Pochi giorni al termine delle ferie estive, e poi sarà il momento di tornare all’opera in vista della complessa stagione sportiva che affronterà il Progetto Volley Palermo in ambito nazionale. La prima di campionato è prevista in casa il prossimo 13 ottobre, allorquando le rosanero ospiteranno la Planet Strano Light Pedara.

Nel frattempo, il primo incontro ufficiale tra la squadra e la dirigenza è previsto per l’inizio della prossima settimana nel quale, dopo le presentazioni di rito, sarà stilato il palinsesto degli allenamenti e lo starting dell’intensa preparazione atletica che dovrà consentire a Lombardo e socie di essere pronte per il primo impegno ufficiale.

E proprio in quest’ottica, la dirigenza del PVP comunica che il nuovo preparatore atletico della prima squadra sarà Marco Palana.

Marco PalanaTrentasette anni, Palana è particolarmente conosciuto nel mondo del personal training. Tecnico federale di pesistica olimpica e già preparatore atletico nelle discipline sportive da combattimento, l’istruttore palermitano ha praticato per diversi anni da atleta il mondo della kick boxing e della boxe. Successivamente avviene il passaggio al complesso ruolo di allenatore e preparatore atletico – “Un’interminabile via dell’apprendimento“, come lui stesso definisce – attraverso lo studio del body building, del power lifting, della pesistica olimpica e dell’atletica.

Nel 2009 la conoscenza col mondo di CrossFit Palermo, che l’ha portato in seguito alla costituzione da proprietario ed istruttore del centro ufficiale CrossFit 091 (oggi in via Lanza di Scalea 960, a Palermo).

Ed oggi una nuova scommessa con la pallavolo. “Tanti anni di studio e l’esperienza che ho acquisito nel corso del tempo mi hanno consentito di creare un bagaglio tecnico e pratico tale da consentirmi di lavorare nel settore del condizionamento fisico e del rinforzo muscolare – afferma il neo preparatore atletico rosanero – Quella con il Progetto Volley Palermo, personalmente, sarà un’avventura spronante. Penso che il mio supporto possa essere un valore aggiunto per questa squadra. Ho avuto modo di studiare alcuni aspetti di questo inedito percorso già la passata stagione, durante allenamenti e partite di cui sono stato spettatore. I programmi stilati sono diversi in funzione della struttura di ogni ragazza, ma soprattutto in ragione del loro ruolo“.

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