ARD TERMINI – PLANET STRANO LIGHT PEDARA 0-3 (25-27 19-25 20-25)

ARD TERMINI: Amatori 5, Li Muli 9, Seggiotti, Cavicchioli 2, Miceli 5, Lombardo 16, Scarpulla 1, Catalano (L1), Campagna n.e., Di Fresco n.e., Savoca n.e., Berlinghieri (L2) n.e.. All. Pirrotta

PLANET STRANO LIGHT PEDARA: Polito 8, Bellapianta 12, Bachini 8, Perticone 1, Rapisarda 9, Boffi 12, Bonaccorso (L1), Giuffrida n.e., Parpaglioni n.e., Foti n.e., Pennisi n.e., Asero n.e., Faro n.e., Viola (L2). All. Andaloro.

Arbitri: Barbara Audone e Giulia Concilio (C.R. Lazio).

 

TERMINI IMERESE (PA). Il quarto campionato consecutivo dell’Ard Termini (Progetto Volley Smart) parte con una sconfitta. La formazione rosanero, rientrata a “casa” al PalaConsales di Termini Imerese, cede in tre set all’esordio contro il rodato Pedara di Francesco Andaloro. Risultato un po’ bugiardo rispetto alle prestazioni esibite davanti al pubblico termitano da Lombardo e socie, protagoniste e condottiere in ampi momenti delle prime due frazioni di gara. Pedara ha certamente sfoggiato un migliore affiatamento in campo. Per la squadra allenata da Pirrotta c’è sì da lavorare, ma ciò che si è visto nel rettangolo di gioco fa ben sperare per il prosieguo del torneo (nel video, le interviste pregara di Campagna, Pirrotta e Alioto).

Senza Francesca Campagna (è in dubbio l’intera stagione della centrale del Progetto, a causa di un patito infortunio al ginocchio occorso durante un’amichevole) e Maria Grazia Bruno, il tecnico dell’Ard Termini è costretto a dover rimodulare il sestetto spostando al centro Chiara Miceli in diagonale con Giada Amatori, e preferendo Tatiana Cavicchioli in posto 2. Prima stagione siciliana per Roberta Seggiotti in cabina di regia, mentre l’asse di posto 4 è affidato a capitan Tatiana Lombardo e Marta Li Muli, libero Simona Catalano.

Già dai primi scambi di gioco, Pedara mostra tanta attenzione in difesa. I palloni messi a terra da Lombardo e Li Muli sono sofferti (5-2). C’è tanto equilibrio, in un parziale dove le avversarie si studiano e compiono qualche sbavatura di troppo, specie in battuta che sottorete (12-12). Termini piazza un break di 4-0 grazie ai centimetri offerti a muro da Miceli e Amatori, costringendo il tecnico etneo al time-out (16-12). Il “favore” viene restituito dal Pedara al rientro in campo, sempre a muro con Bachini e Bellapianta (16-16). Seggiotti predilige in più occasioni la scelta dalla seconda linea del suo capitano Lombardo; dai nove metri, Pirrotta mette in campo Anna Scarpulla su Cavicchioli, e la battuta della palermitana crea noie alla ricezione biancorossa (20-17). Nei momenti di difficoltà, la regista avversaria Perticone chiama in causa la sua “sicurezza” chiamata Bellapianta (20-20). Un punto a punto tirato, nel quale Pedara ha a disposizione tre set point, l’ultimo dei quali finalizzato da Sara Bachini (25-27) (nel video, la diretta streaming della gara offerta da TeleTermini webtv).

Anche nel secondo set la partenza dell’Ard Termini fa ben sperare. Un turno in battuta di Marta Li Muli diviene nocivo per l’umore delle ospiti, soprattutto se due aces si trovano con la complicità del nastro superiore della rete (12-6). Pedara sfoggia tranquillità, e racimola punti con Rapisarda e Boffi, annullando gradualmente tutto il gap di svantaggio (18-18). Termini si perde ed entra un po’ in confusione; con l’errore di Amatori in fast e l’ace di Boffi la squadra di Andaloro mette la freccia (18-21). La rotazione di Termini diviene una trappola di difficile soluzione, e ne pagano le conseguenze Catalano ma soprattutto Lombardo (18-24). Li Muli riesce ad interrompere apparentemente l’incantesimo (19-24), purtroppo sono proprio le rosanero con un altro errore in attacco a dare il 2-0 a Pedara (19-25).

L’ultimo parziale inizia con un punto della Polito, fedelmente fronteggiato da Lombardo. Proprio lei viene servita costantemente dall’alzatrice rosanero (4-3). Un parziale particolarmente falloso, tra invasioni ed errori in battuta, ciononostante Termini ha ancora una volta la possibilità di potersi riscattare. Il libero Simona Catalano, in difesa, offre spettacolo con recuperi soddisfacenti. Il 16-14, per la formazione locale, rappresenta l’ultima alba del vantaggio. Da quel momento, cala il sipario. Bellapianta in battuta fa male, così come Boffi ed ogni ricostruzione ospite (16-22). Il set scorre e termina con un errore al servizio di Li Muli (20-25).

LE INTERVISTE. Le dichiarazioni del direttore sportivo Loredana Francofonte, del tecnico Tommaso Pirrotta e della schiacciatrice Marta Li Muli a margine dell’incontro (interviste realizzate da Francesco Aglieri Rinella per TeleTermini Webtv)

 

 

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